Il modello
Immaginate il giorno del vostro matrimonio, siete sull’altare ed indossate l’abito da sposa dei vostri sogni. Nel vestito da sposa c’è un mondo di emozioni, sentimenti, fantasie, curiosità…e realtà, perchè, al di là di tutto, è un capo che va scelto con molta cura.
Esiste quindi una palette infinita di sfumature che si abbina di volta in volta a seconda del tipo di tessuto, del modello ma anche a seconda dei caratteri fisici della persona: occhi, capelli e carnagione.
E così il tradizionale bianco può lasciare il posto a sfumature più fredde come il ghiaccio e l’ottico, o a quelle più calde, come il crema e l’avorio.
Se poi vi vedete vestite in modo più originale ecco che il vostro sogno assumerà le tonalità delle romantiche sfumature pastello: rosa polvere e azzurro nuvola in testa, seguite da verde salvia, albicocca tenue, giallo paglierino e nocciola.
Ecco poi quei colori più importanti, da inserire in contesti precisi, particolari, solenni ed aristocratici, come il grigio perla, il bronzo e l’oro.
Ed infine se ancora non avete trovato il vostro colore ideale, lasciatevi conquistare dalla particolarità e dall’audacia di tinte che spaziano dal rosa candy al glicine e dal rosso rubino al bordeaux, ormai considerati dalle fashion addict colori da sposa a tutti gli effetti.
Scelto il colore bisogna ora capire quale modello di abito andrà ad impreziosire il vostro corpo, questa è la scelta più accurata che deve essere seguita dall’occhio di un esperto che garantirà che il modello sognato, una volta indossato, dia il risultato sperato.
Ecco allora i tagli d’abito più diffusi che potrete trovare in boutique:
Princesse: scivolato sui fianchi, classico ed essenziale, ma d’effetto soprattutto se in pizzo o ricamato.
Impero: il corpino viene tagliato appena sotto il seno, dove spesso si applica un nastro con fiocco, la gonna scende rigorosa fino ai piedi, aprendosi, eventualmente, in uno strascico più o meno lungo. Elegante e regale, è perfetto per dare slancio alla figura e nascondere i fianchi larghi.
Redingote: dà slancio alla figura grazie ai tagli verticali, spesso messi in evidenza da giochi di nervature o impunture, che partono dalle spalle e all’orlo, modellando il punto vita.
A sirena: accarezza come una seconda pelle il busto, i fianchi e le gambe, aprendosi solo sul fondo in un piccolo strascico trattenuto da uno sfondo piega. Molto sexy.
A sottoveste: semplice e lineare, con due spalline sottili e una bella scollatura sulla schiena. Ideale in estate e se la festa si svolge di sera.
A palloncino: sotto il corpino stretto, la gonna si apre mossa e generosa sui fianchi, adattandosi alle esigenze sia della sposa magra, sia di quella con qualche chilo in più, perché maschera bene le forme.
A tubino: classico ed elegante, scende seguendo le linee del corpo, senza accentuarle, ma solo accarezzandole. Può essere di diverse lunghezze: al ginocchio, al polpaccio, ai piedi. Si adatta bene anche a un matrimonio civile.
Longuette: poco sopra la caviglia, è sobrio ed elegante: perfetto per un matrimonio civile.
Tailleur pantalone: in una tonalità neutra, è ideale per la cerimonia in municipio. Se la festa è serale, il blazer può essere sostituito da una giacca da smoking con i revers in raso da portare sopra un top di paillettes o lurex.
Esiste quindi una palette infinita di sfumature che si abbina di volta in volta a seconda del tipo di tessuto, del modello ma anche a seconda dei caratteri fisici della persona: occhi, capelli e carnagione.
E così il tradizionale bianco può lasciare il posto a sfumature più fredde come il ghiaccio e l’ottico, o a quelle più calde, come il crema e l’avorio.
Se poi vi vedete vestite in modo più originale ecco che il vostro sogno assumerà le tonalità delle romantiche sfumature pastello: rosa polvere e azzurro nuvola in testa, seguite da verde salvia, albicocca tenue, giallo paglierino e nocciola.
Ecco poi quei colori più importanti, da inserire in contesti precisi, particolari, solenni ed aristocratici, come il grigio perla, il bronzo e l’oro.
Ed infine se ancora non avete trovato il vostro colore ideale, lasciatevi conquistare dalla particolarità e dall’audacia di tinte che spaziano dal rosa candy al glicine e dal rosso rubino al bordeaux, ormai considerati dalle fashion addict colori da sposa a tutti gli effetti.
Scelto il colore bisogna ora capire quale modello di abito andrà ad impreziosire il vostro corpo, questa è la scelta più accurata che deve essere seguita dall’occhio di un esperto che garantirà che il modello sognato, una volta indossato, dia il risultato sperato.
Ecco allora i tagli d’abito più diffusi che potrete trovare in boutique:
Princesse: scivolato sui fianchi, classico ed essenziale, ma d’effetto soprattutto se in pizzo o ricamato.
Impero: il corpino viene tagliato appena sotto il seno, dove spesso si applica un nastro con fiocco, la gonna scende rigorosa fino ai piedi, aprendosi, eventualmente, in uno strascico più o meno lungo. Elegante e regale, è perfetto per dare slancio alla figura e nascondere i fianchi larghi.
Redingote: dà slancio alla figura grazie ai tagli verticali, spesso messi in evidenza da giochi di nervature o impunture, che partono dalle spalle e all’orlo, modellando il punto vita.
A sirena: accarezza come una seconda pelle il busto, i fianchi e le gambe, aprendosi solo sul fondo in un piccolo strascico trattenuto da uno sfondo piega. Molto sexy.
A sottoveste: semplice e lineare, con due spalline sottili e una bella scollatura sulla schiena. Ideale in estate e se la festa si svolge di sera.
A palloncino: sotto il corpino stretto, la gonna si apre mossa e generosa sui fianchi, adattandosi alle esigenze sia della sposa magra, sia di quella con qualche chilo in più, perché maschera bene le forme.
A tubino: classico ed elegante, scende seguendo le linee del corpo, senza accentuarle, ma solo accarezzandole. Può essere di diverse lunghezze: al ginocchio, al polpaccio, ai piedi. Si adatta bene anche a un matrimonio civile.
Longuette: poco sopra la caviglia, è sobrio ed elegante: perfetto per un matrimonio civile.
Tailleur pantalone: in una tonalità neutra, è ideale per la cerimonia in municipio. Se la festa è serale, il blazer può essere sostituito da una giacca da smoking con i revers in raso da portare sopra un top di paillettes o lurex.